10 libri che gli ambasciatori raccomandano di leggere prima di visitare il loro paese di origine

Viaggiare è, senza dubbio, un abbraccio per l'anima e un tesoro per la nostra memoria (fintanto che quel viaggio è sia consapevole che informato)

Il viaggio è, senza dubbio, una delle attività che maggiormente rafforzano lo spirito e allargano i limiti della mente rompendo i muri dell'ignoranza, degli stereotipi e dell'abuso di discriminazione. Viaggiare è, senza dubbio, un abbraccio per l'anima e un tesoro per la nostra memoria (fintanto che quel viaggio è sia consapevole che informato). Cioè, uno prende quella curiosità che ci invade ad andare a quella destinazione e trasformarla in conoscenza prima del viaggio: leggi un libro di quella cultura per cercare di capire un po 'meglio il suo savoir faire, quindi probabilmente quando uno è lì, nel mezzo delle sue strade, è abbagliato dalla mescolanza di comprensione ed esperienza.

Tuttavia, quali sono i titoli consigliati per questo viaggio intellettuale pre-fisico? La rivista Condé Nast Traveller era responsabile della creazione di un elenco di libri che gli ambasciatori di ogni paese raccomandano di leggere prima di fare un viaggio nel loro paese, ed ecco il risultato:

Austria

The Tobacconist (2016), di Robert Seethaler. Ambientata a Vienna nel 1936, nella piena occupazione tedesca, la storia parla di una peculiare amicizia tra il padre della psicoanalisi, Sigmund Freud, e un giovane venditore di tabacco che si innamora di una ballerina.

Azerbaijan

Ali e Nino (1937), di Kurban Said, è un libro che, al di là della storia d'amore, descrive perfettamente i conflitti territoriali e culturali in cui la regione è sempre stata coinvolta. Dalla prima pagina, il mistero accompagna questa storia.

Belgio

War and Turpentine (2013), di Stefan Hertmans, è un libro che racconta la storia di tre generazioni di belgi, incentrato sull'eccezionale retaggio dei pittori e sulla seconda guerra mondiale.

Bhutan

Treasures of the Thunder Dragon: A Portrait of Bhutan (2012), scritto da Sua Maestà la regina madre Ashi Dorji Wangmo Wangchuck, è un ricordo personale che unisce il folklore e la bellezza del regno himalayano.

Canada

With Faith and Goodwill: 150 anni di amicizia Canada-USA (2017), a cura di Arthur Milnes, è una raccolta di discorsi, fotografie e saggi di ciascun primo ministro e presidente canadese negli ultimi 150 anni.

chile

La casa degli spiriti (1982), di Isabel Allende, è il primo romanzo di realismo magico dello scrittore cileno che riprende la vita di quattro generazioni, seguendo i movimenti sociali e politici dell'era post-coloniale del Cile. Le parole chiave di questo libro sono amore, famiglia, morte, fantasmi, classi sociali, rivoluzione, politica, ideali e meraviglia.

Colombia

Cento anni di solitudine (1982), di Gabriel García Márquez, è stato elencato come una delle opere più importanti della lingua spagnola durante il IV Congresso internazionale di lingua spagnola, tenutosi a Cartagena de Indias nel 2007. Il libro racconta la storia da sette generazioni di una famiglia, nella città immaginaria di Macondo.

Danimarca

Miss Smilla's Feeling for Snow (1992), di Peter Høeg, è una storia di suspense, un mistero immaginario il cui scenario è Copenaghen. È un libro che tocca questioni delicate tra la cultura danese e quella della Groenlandia, prendendo l'identità e la lingua come base di una società.

Finlandia

The Book About Moomin, Mymble and Little My (2004), di Tove Jansson. Le incredibili storie di Moomin, inizialmente scritte come fiabe per bambini, hanno una natura filosofica universale che provoca l'interesse e il piacere di ogni lettore. È una lettura calda, essenziale per l'infanzia.

India

Freedom at Midnight (1975), di Dominique Lapierre e Larry Collins, descrive gli eventi intorno a un'India indipendente tra il 1947 e il 1948. Inizia con l'esperienza di Lord Mountbatten della Birmania e termina con la morte - e il funerale - del Mahatma Gandhi.

Foto principale: A Bite of Culture